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Social => Apollo's Cafe => Topic aperto da: DNA-Daenar - Gen 15, 2013, 12:00:33 pm

Titolo: Tesi di laurea sui videogiochi
Inserito da: DNA-Daenar - Gen 15, 2013, 12:00:33 pm
Buongiorno a tutti.
Come già avevo anticipato nella nostra chat ho avuto l'idea di realizzare la mia tesi di laurea trattando il controverso, divertente e multimediartistico tema dei videogames.

Vi dò un pò di mio background: frequento un triennio di arti visive, differente dalle tradizionali accademie come struttura delle discipline e metodologia ecc., non ho mai studiato in altre accademie quindi non posso permettermi di fare dei paragoni più di tanto. Accorgendomi che tutti i miei lavori accademici erano influenzati dal cinema e in buonissima parte dai videogames ho deciso di far diventare quest'ultimo l'argomento della mia tesi che darò a febbraio del 2014.


Ho già abbastanza chiaro come voglio strutturarla: ho l'intenzione di creare un vero e proprio libro in cui affermo la posizione riguardo questo media che ad oggi e in alcune parti del mondo è abbastanza sottovalutato ma che, secondo me, fra qualche anno, potranno diventare principale forma di intrattenimento e non solo. Vedo i videogiochi allo stesso piano di opere del cinema e della letteratura e per questo vedrò di analizzare i rapporti che nascono con queste altre forme d'arte, di dare mie definizioni e categorie sugli elementi che definiscono un gioco riuscito, un capolavoro di "mirabilia" e immersione, come li definisco io. Analizzerò ovviamente tutti i processi artistici dello sviluppo di un videogioco, dal concept, al 3d, alla colonna sonora fino al doppiaggio per passare ai temi trattati, quindi sarò sicuramente costretto a fare dei nomi. Se vi interessa queste sono le mie analisi (abbastanza ovvie a chiunque comunque) e i temi trovati in grosse linee.

-Bioshock: tratta del superuomo, dell'utopia che diventa distopia, di una terza guerra "mondiale" tra capitalismo e comunismo che si voleva evitare ma che, seppur in una città in fondo all'oceano, è scaturita. Nel secondo capitolo viene spiegato meglio il desiderio dell'uomo di talento libero dalla censura e oppressione del governo e della chiesa ecc,. da ricollegare al superomismo, non quello Hitleriano per così dire, più qualcosa nell'attitudine dell'individuo.

-Assassin's Creed: innanzitutto il dettaglio delle architetture, l'Italia rinascimentale e la Istanbul dei tempi che furono, per poi dilungare sulla fiction creata alla base del tema "scissioni religiose" e "ossessione per il potere". La memoria.

-Fallout 3: similmente a Bioshock, il discorso sulla distopia per poi allacciarsi al tema postapocalittico nel cinema. La Jetee di Chris Marker ambientato in un mondo post apocalittico è un cortometraggio molto caro ai video-artisti contemporanei e ovviamente ce ne sono altri. Il sogno americano infranto, l'ironia creata inserendo nella colonna sonora delle canzoni della prima metà del novecento che riflettono lo stato di decadimento del mondo in Fallout, per non parlare delle varie pubblicità nel gioco di prodotti che si riferiscono al nucleare "Sugar Bombs", "Nuka Cola" e altri.

-Mass Effect: non poteva mancare, esempio perfetto in cui libro, cinema e interazione video coincidono perfettamente. Rapporto uomo-macchina. Collegamenti a Blade Runner per Omega, Star Wars se vogliamo ma sembra banalissimo, (un pò come paragonare skyrim al signore degli anelli insomma.) In Mass Effect 1 la colonna sonora richiama molto i Kraftwerk, padri della musica elettronica, senza i quali molti modi di fare musica non esisterebbero. Anche ai Kraftwerk era carissimo il tema umano-sintetico. Un loro video tra l'altro, realizzato in motion capture si pone sicuramente in anticipo ai modelli 3d usati nel cinema e nei videogiochi per modellare e muovere il viso dei personaggi.

-Skyrim: assieme a Fallout 3, riguardo la cura maniacale di realizzazione di un mondo virtuale passando per Morrowind in cui elementi come la politica, droga e schiavitù in questo mondo parallelo fantasy si sentivano di più.

-Qualche God Game alla tipo Sim City, The Sims, Black & White, senza dilungarmi troppo, principalmente per il loro genere gestionale ecc,.

-MMORPG: piccola parentesi sulla dipendenza causata dai videogiochi e tutte le controversie di questo genere da me a tratti detestato.

-Vari videogiochi che riprendono gli stessi elementi dei film ai quali sono ispirati: Battle for Middle-Earth è lo strategico in cui effetti visivi, movimenti e suoni sono ripresi molto fedelmente dal signore degli anelli (es: la cavalleria che travolge gli orchi, le armi d'assedio che hanno un raggio di acquisizione abbastanza realistico ecc)

---

Insomma, sono un'accozzaglia di informazioni ancora in stadio preliminare che verranno meglio definiti. Ovviamente in un'accademia ci si aspetta anche dei progetti artistici ma per quelli c'è ancora molto tempo anche se molto vagamente ho l'idea di creare qualche video da proiettare utilizzando come supporto sonoro delle tracce montate da me estratte dai giochi.
Il mio relatore della tesi è il professore che ha fondato in italia il corso di Sound Design, è molto in gamba e molto preparato tecnologicamente parlando e si è intrippato abbastanza appena gli ho presentato la mia idea e mi sta già fornendo materiale interessante come video e libri (vedi somiglianza sonoro di Mass Effect con i Kraftwerk).
Avevo anche in mente di contattare qualche artista che lavora sui videogiochi come un certo Samuele Arcangioli che ha esposto al museo della tecnolocia Leonardo da Vinci a Milano in occasione della mostra dedicata ad Assassin's Creed.

Scrivo qui, pertanto, per condividervi questi pensieri e per chiedervi magari di dire la vostra, darmi consigli e suggerimenti per quanto riguarda libri, saggi, idee progettuali, parlarmi dei vostri vg preferiti, del perchè vi hanno colpito, o anche farmi domande, qualsiasi cosa da cui possano nascere dialoghi interessanti e ispiratori.  :whyso:
Titolo: Re:Tesi di laurea sui videogiochi
Inserito da: HerpDerp - Gen 15, 2013, 04:33:35 pm
Beh, che dire...non sarà una cosa facile da portare a termine ma confido nel tuo talento :D
Il modo in cui lo vuoi strutturare mi piace, anche i temi che vuoi trattare sono molto interessanti  :sisi:
Specialmente il rapporto tra VG e cinema e di come il media dei videogiochi si stia sempre più espandendo...
Insomma, non vedo l'ora di leggerlo tutto quando sarà finito  :up:
Titolo: Re:Tesi di laurea sui videogiochi
Inserito da: DNA-Daenar - Gen 15, 2013, 04:44:03 pm
Sì, ormai vg e film seguono ormai un piano di produzione praticamente simile. Si parte dai concept per poi realizzare i modelli 3d, o le scenografie e i costumi nel caso del cinema, e via discorrendo. Sono comunque processi poco conosciuti, molti non sanno nemmeno cosa sia una penna digitale, eppure quegli effetti visivi e le creature che vediamo al cinema da qualcosa devono pur originare.
Titolo: Re:Tesi di laurea sui videogiochi
Inserito da: francy93 - Gen 15, 2013, 07:10:14 pm
Cavoli, complimenti DNA, non vedo l'ora di leggerla finita (perché ce la farai leggere, vero? :3)...
è davvero molto interessante, e strutturata anche molto bene... grazie per la condivisione! ^^

Per adesso non saprei né che suggerimento darti, né cosa chiederti, ma tanto se è per il 2014 ce ne sta di tempo :D

Magari facci sapere gli aggiornamenti, di tanto in tanto ;)
Titolo: Re:Tesi di laurea sui videogiochi
Inserito da: DNA-Daenar - Gen 15, 2013, 09:46:09 pm
Beh grazie XD
Sì se diventa un topic attivo e d'interesse posso pure aggiornarlo regolarmente e farvi leggere dei paragrafi che vado manmano scrivendo.


Titolo: Re:Tesi di laurea sui videogiochi
Inserito da: Mordin Solus - Gen 19, 2013, 02:53:10 pm
Non vedo Dead Space comparato ad Alien :D (anche se la natura controversa/perversa del gioco non lo rende un argomento di cui si possa parlare a cuor leggero :(.
Titolo: Re:Tesi di laurea sui videogiochi
Inserito da: Ellieshep - Gen 19, 2013, 09:02:19 pm
credo che dovrai proprio aggiornarlo, perchè io sicuramente sono curiosa di leggerne di più!

anzi, se ci passi il pezzo fatto e finito su mass effect e sei d'accordo te lo faccio aggiungere sul sito, è davvero interessante.
Titolo: Re:Tesi di laurea sui videogiochi
Inserito da: Mordin Solus - Gen 20, 2013, 02:18:24 am
Ma studiando arti visive con cosa si ha a che fare? C'é un mestiere in particolare al quale aspiri :spam: ?
Titolo: Re:Tesi di laurea sui videogiochi
Inserito da: DNA-Daenar - Gen 20, 2013, 10:18:21 am
Non vedo Dead Space comparato ad Alien :D (anche se la natura controversa/perversa del gioco non lo rende un argomento di cui si possa parlare a cuor leggero :(.

Questo è un ottimo suggerimento Mordin, la lista dei videogiochi che citerò di sicuro verrà ampliata con altri esempi che al momento non mi sovvenivano. Non conosco molto Dead Space, ho giocato solo metà del primo, ma l'analogia con Alien si fa sentire.

credo che dovrai proprio aggiornarlo, perchè io sicuramente sono curiosa di leggerne di più!

anzi, se ci passi il pezzo fatto e finito su mass effect e sei d'accordo te lo faccio aggiungere sul sito, è davvero interessante.

Ben volentieri, ovviamente è qualcosa a lungo termine, la tesi non la finirò di scrivere fra una settimana o qualche mese ma procederò a scrivere paragragi/capitoli che magari verranno poi successivamente ancora modificati. I capitoli andranno per tematiche ad esempio "Il videogiocatore come artista", "Anche i games hanno le loro star", "Videogioco come cinema interattivo" giusto per spararne alcuni. Se quindi va bene, si potrebbe parlare di una pubblicazione a "pezzi", perchè la tesi "ultimate version" sarà pronta l'anno prossimo.

Ma studiando arti visive con cosa si ha a che fare? C'é un mestiere in particolare al quale aspiri :spam: ?

Studiando Arti Visive si ha a che fare principalmente con l'arte contemporanea. Quindi: elemosinare alle gallerie per farti esporre le tue opere, principalmente. Ma questo tipo di studi ti da anche molte altre conoscenze, filmmaker, critico di cinema, produttore di musica elettronica se vuoi. Oltre ai soliti pittore, scultore, fotografo. Io aspiro a diventare un illustratore, un concept artist, voglio inserirmi nel mondo dei videogiochi o del cinema e poter disegnare al computer come se non ci fosse un domani. Arti Visive è comunque un titolo di laurea riconosciuto dal ministero, quindi sei pronto per fare vari Master e specializzazioni, io miro al master di Game Development nel settore artistico.

Se continua a suscitarvi interesse a breve posterò la lista dei libri che ho scelto da studiare per fare la tesi.

Grazie a tutti dell'attenzione  :hip:



Titolo: Re:Tesi di laurea sui videogiochi
Inserito da: Mordin Solus - Gen 20, 2013, 11:31:40 am
Sisi la lista dei libri sarebbe interessante :D
Titolo: Re:Tesi di laurea sui videogiochi
Inserito da: Ellieshep - Gen 20, 2013, 01:01:28 pm
noi si spera che saremo online ancora per molti anni, poi oh mai dire mai :spam:
Titolo: Re:Tesi di laurea sui videogiochi
Inserito da: DNA-Daenar - Gen 21, 2013, 11:05:04 am
Qui di seguito i libri che sto leggendo/leggerò/comprerò:

Schermi interattivi. Il cinema nei videogiochi. - Matteo Bittanti:  Tale Bittanti è uno studioso di videogiochi che insegna Game Studies in varie università e accademie in California. Il titolo parla da sè, analizza il rapporto che i games hanno col cinema e il rapporto gamer - spettatore.

Extra Lives. - Tom Bissel: tradotto in Italiano in maniera odioso "Voglia di vincere". Scritto da questo tossico di videogiochi, parla della sua esperienza e delle reazioni che gli hanno provocato i videogiochi rivelandoci così perchè un videogioco "acchiappa" dal punto di vista della sua storia ecc.

Syberia di Benoit Sokal. Metafisica, simboli, paesaggi sonori. - Bucci M. Elisabetta.  Analizzando un videogioco in particolare, Syberia, viene analizzato cosa rende un videogioco immersivo e profondo, rendendolo un vero e proprio romanzo interattivo.

Io ero un Robot. -  Flür Wolfgang : Wolfgang era un ex-membro dei Kraftwerk (siamo negli anni 70 ma  sono ancora oggi attivi), come già detto prima, pionieri della musica elettronica, hanno ispirato la musica nata a seguire, non solo elettronica ovviamente. I Kraftwerk affrontano tutto il discorso uomo-macchina, dai telefoni, alle biciclette, ai calcolatori al nucleare. Nei loro video musicali utilizzano tutte quelle innovazioni tecnologiche per massimizzare il loro concetto di UomoMacchina. In una particolare loro intervista, vi erano dei manichini robotici nella sala conferenze al posto dei 4 membri umani, dalla cui bocca uscivano dei veri e propri scontrini con stampate le risposte alle domande che gli rivolgevano. I robot erano ovviamente controllati a distanza dai kraftwerk in una qualche cabina computerizzata.
In questo libro viene intoltre raccontato in che modo viene creato un loro videomusicale  che utilizza il motion-capture, quei sensori che applicati al viso riproducono i movimenti facciali sul computer, in anticipo a quello che avviene nella grafica 3d dei videogiochi. Se vi interessa. http://www.youtube.com/watch?v=lj1qLbJfmE8

All Your Base Are Belong to Us: How Fifty Years of Videogames Conquered Pop Culture. -Harold Goldberg: anche questo, il titolo parla da se. Come noi pariamo comunemente del cinema, dei gruppi musicali, allo stesso modo lo stesso fenomeno avviene coi videogiochi. Iniziano a far parte della nostra cultura.


Videogiochi e cultura della simulazione. La nascita dell'«homo game». - Gianfranco Pecchinenda : altro interessante libro su come i games stanno cambiando la nostra cultura, definendo una nuova modalità di vita, se vogliamo.

Intermedialità. Videogiochi, cinema, televisione, fumetti.: in cui vengono posti in rapporto questi 4 media.

Bioshock. In nome del padre. - Filippo Zanoli. :da grande fan di Bioshock, un saggio scritto da questo ragazzo italiano, sono molto curioso. Bioshock è uno dei giochi più profondi e "filosofici" a cui abbia mai giocato.

GameScenes. Art in the Age of Videogames. l'arte e gli artisti che si ispirano al mondo dei videogiochi.

Game Feel: A Game Designer's Guide to Virtual Sensation. - Steve Swink. Vi copioincollo direttamente la descrizione trovata su amazon. com "The book covers topics like the role of sound, ancillary indicators, the importance of metaphor, how people perceive things, and a brief history of feel in games."

Camera Chiara. - Roland Barthes: non è un libro che parla di videogiochi ma l'autore qui parla di un concetto interessante il "punctum" nell'arte. Il punctum è quel qualcosa che attira, che piace in un'opera d'arte o nel lavoro di un'artista, che ti punge. Io, che non vado d'accordo con l'arte contemporanea, vorrei trasferire il mio punctum sui videogiochi.

Assassin's Creed. Art (R)Evolution: interessante libro sulla serie di AC, che ho comprato al museo della tecnologia di milano Leonardo da Vinci (dove sono esposti i progetti di Leonardo e varie altre robe sulla storia della tecnologia ecc) in cui vi era anche una mostra d'arte digitale con i vari concept del gioco. Il libro descrive il processo di creazione del gioco e si dedica anche al videogioco in generale ecc.

The Art of Videogames (New Directions in Aesthetics). - Grant Travinor: anche qui vi copioincollo: The Art of Videogames explores how philosophy of the arts theories developed to address traditional art works can also be applied to videogames. Presents a unique philosophical approach to the art of videogaming, situating videogames in the framework of analytic philosophy of the arts. Explores how philosophical theories developed to address traditional art works can also be applied to videogames.
Written for a broad audience of both philosophers and videogame enthusiasts by a philosopher who is also an avid gamer
Discusses the relationship between games and earlier artistic and entertainment media, how videogames allow for interactive fiction, the role of game narrative, and the moral status of violent events depicted in videogame worlds
Argues that videogames do indeed qualify as a new and exciting form of representational art.

The Art of Games. Nuove frontiere fra gioco e bellezza: da non confondere con quello sopra. Scritto in occasione della mostra internazionale sui videogiochi ad Aosta, è un libro scritto in Inglese, Francese e Italiano che riporta tutti i processi creativi di un videogioco e raccoglie molti saggi interessanti di alcuni scrittori. Oltre a dibattere la questione sprecata "il videogioco è arte?" uno in particolare mette il giocatore allo stesso piano dell'artista in quanto personalizzatore del suo gioco ecc, adesso non ricordo bene le sue affermazione e detta così è riduttiva, se volete vi posso citare alcune parti dei libri.

Questi sono i libri "must", ne ho considerati altri ma che reputo minori.
Qualsiasi roba sui libri o sulla tesi, son qui per discuterne con voi.
Titolo: Re:Tesi di laurea sui videogiochi
Inserito da: francy93 - Gen 21, 2013, 10:10:55 pm
Qui di seguito i libri che sto leggendo/leggerò/comprerò:
*cut*

Interesting. Magari cercherò di procurarmene anch'io un paio di questi :D
Tienici aggiornati, come sempre ;)
Titolo: Re:Tesi di laurea sui videogiochi
Inserito da: DNA-Daenar - Gen 22, 2013, 04:42:12 pm
Aggiungo giusto un paio di vg alla lista.

The Longest Journey: un capolavoro di avventura grafica di origine scandinava. La mia prima esperienza di connubbio tra romanzo e videogioco. Non è il solito videogioco, ma ha avuto un grande successo. A me ha cambiato la vita.

Alice, Madness Returns: (American McGee's Alice è il primo capitolo) divertente rivisitazione di Alice nel paese delle meraviglie, a tratti può ricordare i film di animazione di Tim Burton. Un Hack 'n' Slash dove ci si scorda della solita Alice bionda, con protagonista un'Alice dai capelli neri e abiti gotici. Ci sono molti elementi grotteschi, elementi di gore e violenza ed è molto divertente. Qui non è Alice che sogna ma Alice che è fuori di testa e il paese delle meraviglia è un suo trip mentale. Non è un capolavoro ma esteticamente lo trovo ben riuscito, qualcosa di diverso.
Titolo: Re:Tesi di laurea sui videogiochi
Inserito da: Marauder Shields - Gen 25, 2013, 11:52:03 am
DNA se hai tempo e voglia ti consiglio di giocare a MGS2 e poi leggere questo libro:

http://www.ibs.it/code/9788840008820/fraschini-bruno/metal-gear-solid.html

ps
riposa in pace bruno
Titolo: Re:Tesi di laurea sui videogiochi
Inserito da: DNA-Daenar - Gen 25, 2013, 12:22:05 pm
DNA se hai tempo e voglia ti consiglio di giocare a MGS2 e poi leggere questo libro:

http://www.ibs.it/code/9788840008820/fraschini-bruno/metal-gear-solid.html

ps
riposa in pace bruno


Uhm interessante, non ho giocato a MG ma lo prenderò in considerazione, magari mi vedo un walkthrough. Della stessa serie di libri ho preso quello riguardante Bioshock di cui sono innamorato.
Tu hai letto questo libro? Se ti va, sai riassumermi dei concetti interessanti e argomenti/dibattiti/riferimenti affrontati o comunque perchè lo consigli?


Titolo: Re:Tesi di laurea sui videogiochi
Inserito da: Marauder Shields - Gen 25, 2013, 04:18:55 pm
Per quanto riguarda il libro ti rimando a questa recensione:

http://www.videogame.it/videoletture/80402/levoluzione-del-serpente.html

Per quanto riguarda Metal Gear Solid dovresti giocare almeno i primi 2 capitoli, soprattutto "Sons of Liberty".

Ritengo MGS2 SoL un capolavoro dal punto di vista psicologico, come Kojima giochi con il giocatore che ha in mano il pad,
Sorry but you are not allowed to view spoiler contents.
Titolo: Re:Tesi di laurea sui videogiochi
Inserito da: DNA-Daenar - Gen 28, 2013, 12:45:23 pm
Questo sì che è interessante, sicuramente una roba psicologica del genere attira la mia attenzione. Pheego.

Quello che voglio raccogliere sono proprio questi "fenomeni" in un'opera ludica che la rendono particolare, che elevano il videogame a qualcosa di più che un semplice passatempo per bimbi di provincia americani introversi obesi che li rendono psicopatici e misantropi.
Per rendere la roba più "da discussione animata" potrei chiedervi quale è il vostro videogioco preferito e perchè.
Titolo: Re:Tesi di laurea sui videogiochi
Inserito da: Araldo96 - Dic 08, 2016, 09:49:42 pm
Scusate se faccio un necro
 
Sono piuttosto interessato visto che quest'anno finirò l'ultimo anno di superiori vorrei iscrivermi all'università per poter accedere all'industria dei videogiochi come produttore\sviluppatore
Vorrei sapere quali sono le università incentrate sui videogiochi più solide\affidabili in Italia e all'estero?
Titolo: Re:Tesi di laurea sui videogiochi
Inserito da: DNA-Daenar - Dic 09, 2016, 03:52:15 pm
Ciao Araldo, ci tenevo a rispondere visto che da due annetti mi sono inserito nell'industria videoludica (per lo più italiana) e anche se ricopro il ruolo di Character Artist sono venuto indirettamente a contatto con quello che concerne sviluppo/produzione e game design, dal momento che faccio parte di un team che lavora nei svariati campi della realizzazione di un videogioco, dalla programmazione, rigging, animazione, game design, marketing e sono anche entrato in contatto, per necessità lavorative di collaborazione, con realtà italiane ed estere. Il vantaggio di far parte di un team relativamente piccolo è proprio quello che sei più tenuto a partecipare e seguire lo sviluppo di un progetto secondo tutti gli aspetti, al contrario di quanto può succedere in un'azienda di centinaia di persone dove sei relegato a fare il tuo lavoro quasi con i paraocchi. Ma adiamo un attimo sul discorso scuole per poi tornare a quello lavorativo.

Schiettamente ti dico, per quello che riguarda un mestiere come il mio, o in generale per l'intrattenimento, le "università" se così vogliamo chiamarle, svolgono un ruolo di contorno, nel senso che più che sviluppare un talento da 0, lo formano, educano, lo "limano". In italia università vere e proprie non ce ne stanno, esistono dei corsi, spesso biennali. Io ho frequentato una di queste scuole dopo la laurea triennale in Belle Arti, ti elenco quelle che conosco così te le puoi cercare su internet e farti una tua idea:
iMasterart
Event Horizon
Big Rock
IED
Ce ne stanno un altro paio ma sono forse incentrate esclusivamente sul lato artistico dei videogame e comunque sappi che nessuna di queste è ufficialmente riconosciuta come laurea. In generale sappi che la formazione sui videogiochi si divide comunque in due grosse branche: la "Game Art" per gli artisti e il "Game Development" per i designer.

All'estero esistono un bel po' di università riconosciute full-time, di cui mi sono informato ma non ho esperienze o storie da condividere, se valga la pena o meno frequentare. Di sicuro sono molto allettanti.
SAE Institute è presente in tutta europa e ha scuole di Game Art e Game Development nelle più importanti città tedesche (ci insegnano i tizi della Crytek per dire).
In Nuova Zelanda c'è la Media Design School che sembra un paradiso, ma arrivaci in Nuova Zelanda.

Ti incoraggio però a informarti sul Politecnico di Milano che oltre ad essere ufficialmente riconosciuto come potrai ben sapere, da quello che so offre dei corsi di game design e c'è una ricca attività di sviluppo di giochi indie. Non so dirti molto ma ho avuto una collega che era molto attiva e svolgeva molti lavori su giochi Indie in team, e in ufficio da me curava l'aspetto del game design e occasionalmente programmava.

Sappi inoltre che la figura del produttore che tu citi, credo sia ben diversa da quello che pensi. Il produttore è colui che muove i soldi con la pala e investe sull'idea che gli piace se ci trova una via per guadagnare, ma non partecipa allo sviluppo di un progetto, è quasi esclusivamente un finanziatore. E in ogni caso la scalata è lunga anche per essere a capo degli aspetti di design di un videogioco. E questo vale anche per il lato artistico, io sono passato dal realizzare cespugli e rocce e adesso gestisco tutti gli aspetti della realizzazione di un personaggio, dal concept al modello 3d funzionale in-game, e per gestire intendo che molte cose che non posso ricoprire col mio ruolo necessitano di un supporto da parte di quei talenti che se ne occupano. Quindi se ho bisogno di animazioni, e io non sono un animatore, devo organizzarmi con degli animatori per far allineare tutto il lavoro e farlo sposare con la visuale d'insieme del progetto. E in tutto questo, l'ultima parola la da sempre il capo progetto che, attenzione, non è il produttore ma una figura con una notevole esperienza che gestisce le attività di ognuno e cura gli aspetti del progetto evitando che qualcosa si allontani dallo stile del gioco ecc..

Per il discorso del game design ti consiglio di informarti sulla roba del Politecnico, magari seguire degli orientamenti e partecipare alle varie Game Jam. In generale le aziende, soprattutto quelle italiane che sono relativamente "piccole" preferiscono figure più versatili, quindi se vuoi fare il designer ma magari sai muoverti dentro gli Engine di gioco e sai anche programmare, è molto meglio.

Spero di esserti stato almeno un pochino d'aiuto.
Titolo: Re:Tesi di laurea sui videogiochi
Inserito da: Araldo96 - Dic 09, 2016, 08:41:28 pm
Ciao Araldo, ci tenevo a rispondere visto che da due annetti mi sono inserito nell'industria videoludica (per lo più italiana) e anche se ricopro il ruolo di Character Artist sono venuto indirettamente a contatto con quello che concerne sviluppo/produzione e game design, dal momento che faccio parte di un team che lavora nei svariati campi della realizzazione di un videogioco, dalla programmazione, rigging, animazione, game design, marketing e sono anche entrato in contatto, per necessità lavorative di collaborazione, con realtà italiane ed estere. Il vantaggio di far parte di un team relativamente piccolo è proprio quello che sei più tenuto a partecipare e seguire lo sviluppo di un progetto secondo tutti gli aspetti, al contrario di quanto può succedere in un'azienda di centinaia di persone dove sei relegato a fare il tuo lavoro quasi con i paraocchi. Ma adiamo un attimo sul discorso scuole per poi tornare a quello lavorativo.

Schiettamente ti dico, per quello che riguarda un mestiere come il mio, o in generale per l'intrattenimento, le "università" se così vogliamo chiamarle, svolgono un ruolo di contorno, nel senso che più che sviluppare un talento da 0, lo formano, educano, lo "limano". In italia università vere e proprie non ce ne stanno, esistono dei corsi, spesso biennali. Io ho frequentato una di queste scuole dopo la laurea triennale in Belle Arti, ti elenco quelle che conosco così te le puoi cercare su internet e farti una tua idea:
iMasterart
Event Horizon
Big Rock
IED
Ce ne stanno un altro paio ma sono forse incentrate esclusivamente sul lato artistico dei videogame e comunque sappi che nessuna di queste è ufficialmente riconosciuta come laurea. In generale sappi che la formazione sui videogiochi si divide comunque in due grosse branche: la "Game Art" per gli artisti e il "Game Development" per i designer.

All'estero esistono un bel po' di università riconosciute full-time, di cui mi sono informato ma non ho esperienze o storie da condividere, se valga la pena o meno frequentare. Di sicuro sono molto allettanti.
SAE Institute è presente in tutta europa e ha scuole di Game Art e Game Development nelle più importanti città tedesche (ci insegnano i tizi della Crytek per dire).
In Nuova Zelanda c'è la Media Design School che sembra un paradiso, ma arrivaci in Nuova Zelanda.

Ti incoraggio però a informarti sul Politecnico di Milano che oltre ad essere ufficialmente riconosciuto come potrai ben sapere, da quello che so offre dei corsi di game design e c'è una ricca attività di sviluppo di giochi indie. Non so dirti molto ma ho avuto una collega che era molto attiva e svolgeva molti lavori su giochi Indie in team, e in ufficio da me curava l'aspetto del game design e occasionalmente programmava.

Sappi inoltre che la figura del produttore che tu citi, credo sia ben diversa da quello che pensi. Il produttore è colui che muove i soldi con la pala e investe sull'idea che gli piace se ci trova una via per guadagnare, ma non partecipa allo sviluppo di un progetto, è quasi esclusivamente un finanziatore. E in ogni caso la scalata è lunga anche per essere a capo degli aspetti di design di un videogioco. E questo vale anche per il lato artistico, io sono passato dal realizzare cespugli e rocce e adesso gestisco tutti gli aspetti della realizzazione di un personaggio, dal concept al modello 3d funzionale in-game, e per gestire intendo che molte cose che non posso ricoprire col mio ruolo necessitano di un supporto da parte di quei talenti che se ne occupano. Quindi se ho bisogno di animazioni, e io non sono un animatore, devo organizzarmi con degli animatori per far allineare tutto il lavoro e farlo sposare con la visuale d'insieme del progetto. E in tutto questo, l'ultima parola la da sempre il capo progetto che, attenzione, non è il produttore ma una figura con una notevole esperienza che gestisce le attività di ognuno e cura gli aspetti del progetto evitando che qualcosa si allontani dallo stile del gioco ecc..

Per il discorso del game design ti consiglio di informarti sulla roba del Politecnico, magari seguire degli orientamenti e partecipare alle varie Game Jam. In generale le aziende, soprattutto quelle italiane che sono relativamente "piccole" preferiscono figure più versatili, quindi se vuoi fare il designer ma magari sai muoverti dentro gli Engine di gioco e sai anche programmare, è molto meglio.

Spero di esserti stato almeno un pochino d'aiuto.

Ciao DNA :)

Grazie per aver risposto


A me andrebbe bene quasi tutto,ma  la cosa che mi piacerebbe di più è scrivere dialoghi,personaggi\storie e progettare le meccaniche di gioco\gameplay ,in quanto a disegni non è il mio forte (sono discreto ma al massimo ti faccio alcuni personaggi animati che vengono con le teste ovali  :focus:).
Non mi dispiacerebbe lavorare in qualche compagnia Indie.

Io già quando non ho niente da fare provo a imparare i vari linguaggi di programmazione,l'unica cosa è che non so qual'è il corso migliore che permette come hai detto tu di meglio formare il talento.

Quindi te cosa consigli di fare per in termini di corso per diventare game designer?Qual'è il percorso migliore? Fare il biennio o andare all'estero?

Che ne pensi delle "nuove" università dei videogiochi?
Boiate o buone?

Per la conoscenza non manca,dato che In questi anni mi sto facendo un po' di cultura generale sui motori di gioco e Linguaggi di programmazione cosi che possa fare più cose possibili ed essere più attivo nel mio lavoro futuro e cosi forse arrivare un giorno al mio sogno di fondare una SH.


Grazie mille per l'aiuto
Congratulazioni comunque per il tuo team  :handshacke:
Per curiosità,potrei chiederti a che progetto stai lavorando?

Titolo: Re:Tesi di laurea sui videogiochi
Inserito da: DNA-Daenar - Dic 09, 2016, 11:29:34 pm
Se non ti senti ferrato nel settore artistico e pensi di non avere le basi allora non ti forzare, nel mondo del lavoro c'è già un sacco di gente pronta nel settore artistico che coltiva talento da anni che, come la legge del più forte vuole, è più facile trovi lavoro.

Se ti trovi meglio a programmare e creare meccaniche di gioco allora devi andare verso la direzione del game development e studiarti i vari linguaggi di codice e qualche motore di gioco come Unreal Engine o Unity. Imparato uno dovresti comunque trovarti bene anche con l'altro.

Ti consiglio assolutamente di iniziare a guardare le scuole che ti ho citato che offrono questi percorsi e di iniziare a frequentare fiere come Cartoomics, Games Week e la Torino Comics dove queste scuole allestiscono sempre degli stand dove puoi informarti con i docenti e i ragazzi che vi studiano, ovviamente specifica che non interessa molto il lato artistico ma vorresti lavorare più sul design e la programmazione così sanno indirizzarti meglio. Io stesso ho partecipato ad una fiera con la scuola l'anno scorso e mi sono messo a modellare in 3D al pubblico con un sacco di persone, anche profane, che mi chiedevano che razza di stregoneria stavo adoperando.

O sennò inizia a sentire il Politecnico di Milano per il corso di Game Design and Programming che secondo me è ideale per chi vuole considerare l'aspetto più "informatico".

Per il progetto sono sotto nda e non posso dire nulla per contratto =(
Titolo: Re:Tesi di laurea sui videogiochi
Inserito da: Araldo96 - Lug 23, 2017, 04:22:55 pm
Grazie per le dritte DNA, Ora che ho finito la scuola superiore devo decidere dove andare
A maggio sono andato a Milano dove c'erano gli stand delle Università, tanti stand ma solo una aveva tra i corsi il game design, ed era la NABA con il corso Nuove Tecnologie per le Arti Applicate.
Volevo sapere se secondo te ne vale la pena seguire quel corso ed se è riconosciuto a livello nazionale
 
Titolo: Re:Tesi di laurea sui videogiochi
Inserito da: DNA-Daenar - Lug 27, 2017, 10:40:45 am
La NABA è riconosciuta dal ministero, se è questo che intendi. ma in questo mestiere conta poco il titolo scolastico fidati, ho colleghi che non hanno nemmeno finito la scuola dell'obbligo.
Sconsiglio comunque di frequentare la Naba per questo genere di cose, potresti vedere deluse le tue aspettative, a parte il fatto che è un'università privata e costa un bel po', ai miei tempi quel corso che dici tu aveva solo una materia che riguardava i videogiochi e non lasciava spazio a molto altro.

Se ti interessa imparare i linguaggi di programmazione ti consiglio il Politecnico o informatica all'università di milano, ci sono molti corsi che hanno come obiettivo la creazione di videogiochi fatti da studenti.

Sennò i corsi di sviluppo di videogiochi nelle scuole tipo iMasterArt o Event Horizon che ti avevo citato tempo fa, dove ti fanno lavorare con gli engine di gioco tipo Unreal o Unity e impari a creare le scene di gioco con relativi eventi, trigger, blueprint ecc..