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Nov 19, 2017, 03:23:32 am

Autore Topic: Tesi di laurea sui videogiochi  (Letto 6098 volte)

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Offline DNA-Daenar

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Tesi di laurea sui videogiochi
« il: Gen 15, 2013, 12:00:33 pm »
Buongiorno a tutti.
Come già avevo anticipato nella nostra chat ho avuto l'idea di realizzare la mia tesi di laurea trattando il controverso, divertente e multimediartistico tema dei videogames.

Vi dò un pò di mio background: frequento un triennio di arti visive, differente dalle tradizionali accademie come struttura delle discipline e metodologia ecc., non ho mai studiato in altre accademie quindi non posso permettermi di fare dei paragoni più di tanto. Accorgendomi che tutti i miei lavori accademici erano influenzati dal cinema e in buonissima parte dai videogames ho deciso di far diventare quest'ultimo l'argomento della mia tesi che darò a febbraio del 2014.


Ho già abbastanza chiaro come voglio strutturarla: ho l'intenzione di creare un vero e proprio libro in cui affermo la posizione riguardo questo media che ad oggi e in alcune parti del mondo è abbastanza sottovalutato ma che, secondo me, fra qualche anno, potranno diventare principale forma di intrattenimento e non solo. Vedo i videogiochi allo stesso piano di opere del cinema e della letteratura e per questo vedrò di analizzare i rapporti che nascono con queste altre forme d'arte, di dare mie definizioni e categorie sugli elementi che definiscono un gioco riuscito, un capolavoro di "mirabilia" e immersione, come li definisco io. Analizzerò ovviamente tutti i processi artistici dello sviluppo di un videogioco, dal concept, al 3d, alla colonna sonora fino al doppiaggio per passare ai temi trattati, quindi sarò sicuramente costretto a fare dei nomi. Se vi interessa queste sono le mie analisi (abbastanza ovvie a chiunque comunque) e i temi trovati in grosse linee.

-Bioshock: tratta del superuomo, dell'utopia che diventa distopia, di una terza guerra "mondiale" tra capitalismo e comunismo che si voleva evitare ma che, seppur in una città in fondo all'oceano, è scaturita. Nel secondo capitolo viene spiegato meglio il desiderio dell'uomo di talento libero dalla censura e oppressione del governo e della chiesa ecc,. da ricollegare al superomismo, non quello Hitleriano per così dire, più qualcosa nell'attitudine dell'individuo.

-Assassin's Creed: innanzitutto il dettaglio delle architetture, l'Italia rinascimentale e la Istanbul dei tempi che furono, per poi dilungare sulla fiction creata alla base del tema "scissioni religiose" e "ossessione per il potere". La memoria.

-Fallout 3: similmente a Bioshock, il discorso sulla distopia per poi allacciarsi al tema postapocalittico nel cinema. La Jetee di Chris Marker ambientato in un mondo post apocalittico è un cortometraggio molto caro ai video-artisti contemporanei e ovviamente ce ne sono altri. Il sogno americano infranto, l'ironia creata inserendo nella colonna sonora delle canzoni della prima metà del novecento che riflettono lo stato di decadimento del mondo in Fallout, per non parlare delle varie pubblicità nel gioco di prodotti che si riferiscono al nucleare "Sugar Bombs", "Nuka Cola" e altri.

-Mass Effect: non poteva mancare, esempio perfetto in cui libro, cinema e interazione video coincidono perfettamente. Rapporto uomo-macchina. Collegamenti a Blade Runner per Omega, Star Wars se vogliamo ma sembra banalissimo, (un pò come paragonare skyrim al signore degli anelli insomma.) In Mass Effect 1 la colonna sonora richiama molto i Kraftwerk, padri della musica elettronica, senza i quali molti modi di fare musica non esisterebbero. Anche ai Kraftwerk era carissimo il tema umano-sintetico. Un loro video tra l'altro, realizzato in motion capture si pone sicuramente in anticipo ai modelli 3d usati nel cinema e nei videogiochi per modellare e muovere il viso dei personaggi.

-Skyrim: assieme a Fallout 3, riguardo la cura maniacale di realizzazione di un mondo virtuale passando per Morrowind in cui elementi come la politica, droga e schiavitù in questo mondo parallelo fantasy si sentivano di più.

-Qualche God Game alla tipo Sim City, The Sims, Black & White, senza dilungarmi troppo, principalmente per il loro genere gestionale ecc,.

-MMORPG: piccola parentesi sulla dipendenza causata dai videogiochi e tutte le controversie di questo genere da me a tratti detestato.

-Vari videogiochi che riprendono gli stessi elementi dei film ai quali sono ispirati: Battle for Middle-Earth è lo strategico in cui effetti visivi, movimenti e suoni sono ripresi molto fedelmente dal signore degli anelli (es: la cavalleria che travolge gli orchi, le armi d'assedio che hanno un raggio di acquisizione abbastanza realistico ecc)

---

Insomma, sono un'accozzaglia di informazioni ancora in stadio preliminare che verranno meglio definiti. Ovviamente in un'accademia ci si aspetta anche dei progetti artistici ma per quelli c'è ancora molto tempo anche se molto vagamente ho l'idea di creare qualche video da proiettare utilizzando come supporto sonoro delle tracce montate da me estratte dai giochi.
Il mio relatore della tesi è il professore che ha fondato in italia il corso di Sound Design, è molto in gamba e molto preparato tecnologicamente parlando e si è intrippato abbastanza appena gli ho presentato la mia idea e mi sta già fornendo materiale interessante come video e libri (vedi somiglianza sonoro di Mass Effect con i Kraftwerk).
Avevo anche in mente di contattare qualche artista che lavora sui videogiochi come un certo Samuele Arcangioli che ha esposto al museo della tecnolocia Leonardo da Vinci a Milano in occasione della mostra dedicata ad Assassin's Creed.

Scrivo qui, pertanto, per condividervi questi pensieri e per chiedervi magari di dire la vostra, darmi consigli e suggerimenti per quanto riguarda libri, saggi, idee progettuali, parlarmi dei vostri vg preferiti, del perchè vi hanno colpito, o anche farmi domande, qualsiasi cosa da cui possano nascere dialoghi interessanti e ispiratori.  :whyso:
« Ultima modifica: Gen 28, 2013, 12:46:24 pm da DNA-Daenar »


Offline HerpDerp

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Re:Tesi di laurea sui videogiochi
« Risposta #1 il: Gen 15, 2013, 04:33:35 pm »
Beh, che dire...non sarà una cosa facile da portare a termine ma confido nel tuo talento :D
Il modo in cui lo vuoi strutturare mi piace, anche i temi che vuoi trattare sono molto interessanti  :sisi:
Specialmente il rapporto tra VG e cinema e di come il media dei videogiochi si stia sempre più espandendo...
Insomma, non vedo l'ora di leggerlo tutto quando sarà finito  :up:
DA FUOCO!


Offline DNA-Daenar

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Re:Tesi di laurea sui videogiochi
« Risposta #2 il: Gen 15, 2013, 04:44:03 pm »
Sì, ormai vg e film seguono ormai un piano di produzione praticamente simile. Si parte dai concept per poi realizzare i modelli 3d, o le scenografie e i costumi nel caso del cinema, e via discorrendo. Sono comunque processi poco conosciuti, molti non sanno nemmeno cosa sia una penna digitale, eppure quegli effetti visivi e le creature che vediamo al cinema da qualcosa devono pur originare.


Offline francy93

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Re:Tesi di laurea sui videogiochi
« Risposta #3 il: Gen 15, 2013, 07:10:14 pm »
Cavoli, complimenti DNA, non vedo l'ora di leggerla finita (perché ce la farai leggere, vero? :3)...
è davvero molto interessante, e strutturata anche molto bene... grazie per la condivisione! ^^

Per adesso non saprei né che suggerimento darti, né cosa chiederti, ma tanto se è per il 2014 ce ne sta di tempo :D

Magari facci sapere gli aggiornamenti, di tanto in tanto ;)
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Offline DNA-Daenar

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Re:Tesi di laurea sui videogiochi
« Risposta #4 il: Gen 15, 2013, 09:46:09 pm »
Beh grazie XD
Sì se diventa un topic attivo e d'interesse posso pure aggiornarlo regolarmente e farvi leggere dei paragrafi che vado manmano scrivendo.




Offline Mordin Solus

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Re:Tesi di laurea sui videogiochi
« Risposta #5 il: Gen 19, 2013, 02:53:10 pm »
Non vedo Dead Space comparato ad Alien :D (anche se la natura controversa/perversa del gioco non lo rende un argomento di cui si possa parlare a cuor leggero :(.
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Re:Tesi di laurea sui videogiochi
« Risposta #6 il: Gen 19, 2013, 09:02:19 pm »
credo che dovrai proprio aggiornarlo, perchè io sicuramente sono curiosa di leggerne di più!

anzi, se ci passi il pezzo fatto e finito su mass effect e sei d'accordo te lo faccio aggiungere sul sito, è davvero interessante.
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Re:Tesi di laurea sui videogiochi
« Risposta #7 il: Gen 20, 2013, 02:18:24 am »
Ma studiando arti visive con cosa si ha a che fare? C'é un mestiere in particolare al quale aspiri :spam: ?
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Offline DNA-Daenar

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Re:Tesi di laurea sui videogiochi
« Risposta #8 il: Gen 20, 2013, 10:18:21 am »
Non vedo Dead Space comparato ad Alien :D (anche se la natura controversa/perversa del gioco non lo rende un argomento di cui si possa parlare a cuor leggero :(.

Questo è un ottimo suggerimento Mordin, la lista dei videogiochi che citerò di sicuro verrà ampliata con altri esempi che al momento non mi sovvenivano. Non conosco molto Dead Space, ho giocato solo metà del primo, ma l'analogia con Alien si fa sentire.

credo che dovrai proprio aggiornarlo, perchè io sicuramente sono curiosa di leggerne di più!

anzi, se ci passi il pezzo fatto e finito su mass effect e sei d'accordo te lo faccio aggiungere sul sito, è davvero interessante.

Ben volentieri, ovviamente è qualcosa a lungo termine, la tesi non la finirò di scrivere fra una settimana o qualche mese ma procederò a scrivere paragragi/capitoli che magari verranno poi successivamente ancora modificati. I capitoli andranno per tematiche ad esempio "Il videogiocatore come artista", "Anche i games hanno le loro star", "Videogioco come cinema interattivo" giusto per spararne alcuni. Se quindi va bene, si potrebbe parlare di una pubblicazione a "pezzi", perchè la tesi "ultimate version" sarà pronta l'anno prossimo.

Ma studiando arti visive con cosa si ha a che fare? C'é un mestiere in particolare al quale aspiri :spam: ?

Studiando Arti Visive si ha a che fare principalmente con l'arte contemporanea. Quindi: elemosinare alle gallerie per farti esporre le tue opere, principalmente. Ma questo tipo di studi ti da anche molte altre conoscenze, filmmaker, critico di cinema, produttore di musica elettronica se vuoi. Oltre ai soliti pittore, scultore, fotografo. Io aspiro a diventare un illustratore, un concept artist, voglio inserirmi nel mondo dei videogiochi o del cinema e poter disegnare al computer come se non ci fosse un domani. Arti Visive è comunque un titolo di laurea riconosciuto dal ministero, quindi sei pronto per fare vari Master e specializzazioni, io miro al master di Game Development nel settore artistico.

Se continua a suscitarvi interesse a breve posterò la lista dei libri che ho scelto da studiare per fare la tesi.

Grazie a tutti dell'attenzione  :hip:





Offline Mordin Solus

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Re:Tesi di laurea sui videogiochi
« Risposta #9 il: Gen 20, 2013, 11:31:40 am »
Sisi la lista dei libri sarebbe interessante :D
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Re:Tesi di laurea sui videogiochi
« Risposta #10 il: Gen 20, 2013, 01:01:28 pm »
noi si spera che saremo online ancora per molti anni, poi oh mai dire mai :spam:
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Offline DNA-Daenar

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Re:Tesi di laurea sui videogiochi
« Risposta #11 il: Gen 21, 2013, 11:05:04 am »
Qui di seguito i libri che sto leggendo/leggerò/comprerò:

Schermi interattivi. Il cinema nei videogiochi. - Matteo Bittanti:  Tale Bittanti è uno studioso di videogiochi che insegna Game Studies in varie università e accademie in California. Il titolo parla da sè, analizza il rapporto che i games hanno col cinema e il rapporto gamer - spettatore.

Extra Lives. - Tom Bissel: tradotto in Italiano in maniera odioso "Voglia di vincere". Scritto da questo tossico di videogiochi, parla della sua esperienza e delle reazioni che gli hanno provocato i videogiochi rivelandoci così perchè un videogioco "acchiappa" dal punto di vista della sua storia ecc.

Syberia di Benoit Sokal. Metafisica, simboli, paesaggi sonori. - Bucci M. Elisabetta.  Analizzando un videogioco in particolare, Syberia, viene analizzato cosa rende un videogioco immersivo e profondo, rendendolo un vero e proprio romanzo interattivo.

Io ero un Robot. -  Flür Wolfgang : Wolfgang era un ex-membro dei Kraftwerk (siamo negli anni 70 ma  sono ancora oggi attivi), come già detto prima, pionieri della musica elettronica, hanno ispirato la musica nata a seguire, non solo elettronica ovviamente. I Kraftwerk affrontano tutto il discorso uomo-macchina, dai telefoni, alle biciclette, ai calcolatori al nucleare. Nei loro video musicali utilizzano tutte quelle innovazioni tecnologiche per massimizzare il loro concetto di UomoMacchina. In una particolare loro intervista, vi erano dei manichini robotici nella sala conferenze al posto dei 4 membri umani, dalla cui bocca uscivano dei veri e propri scontrini con stampate le risposte alle domande che gli rivolgevano. I robot erano ovviamente controllati a distanza dai kraftwerk in una qualche cabina computerizzata.
In questo libro viene intoltre raccontato in che modo viene creato un loro videomusicale  che utilizza il motion-capture, quei sensori che applicati al viso riproducono i movimenti facciali sul computer, in anticipo a quello che avviene nella grafica 3d dei videogiochi. Se vi interessa. http://www.youtube.com/watch?v=lj1qLbJfmE8

All Your Base Are Belong to Us: How Fifty Years of Videogames Conquered Pop Culture. -Harold Goldberg: anche questo, il titolo parla da se. Come noi pariamo comunemente del cinema, dei gruppi musicali, allo stesso modo lo stesso fenomeno avviene coi videogiochi. Iniziano a far parte della nostra cultura.


Videogiochi e cultura della simulazione. La nascita dell'«homo game». - Gianfranco Pecchinenda : altro interessante libro su come i games stanno cambiando la nostra cultura, definendo una nuova modalità di vita, se vogliamo.

Intermedialità. Videogiochi, cinema, televisione, fumetti.: in cui vengono posti in rapporto questi 4 media.

Bioshock. In nome del padre. - Filippo Zanoli. :da grande fan di Bioshock, un saggio scritto da questo ragazzo italiano, sono molto curioso. Bioshock è uno dei giochi più profondi e "filosofici" a cui abbia mai giocato.

GameScenes. Art in the Age of Videogames. l'arte e gli artisti che si ispirano al mondo dei videogiochi.

Game Feel: A Game Designer's Guide to Virtual Sensation. - Steve Swink. Vi copioincollo direttamente la descrizione trovata su amazon. com "The book covers topics like the role of sound, ancillary indicators, the importance of metaphor, how people perceive things, and a brief history of feel in games."

Camera Chiara. - Roland Barthes: non è un libro che parla di videogiochi ma l'autore qui parla di un concetto interessante il "punctum" nell'arte. Il punctum è quel qualcosa che attira, che piace in un'opera d'arte o nel lavoro di un'artista, che ti punge. Io, che non vado d'accordo con l'arte contemporanea, vorrei trasferire il mio punctum sui videogiochi.

Assassin's Creed. Art (R)Evolution: interessante libro sulla serie di AC, che ho comprato al museo della tecnologia di milano Leonardo da Vinci (dove sono esposti i progetti di Leonardo e varie altre robe sulla storia della tecnologia ecc) in cui vi era anche una mostra d'arte digitale con i vari concept del gioco. Il libro descrive il processo di creazione del gioco e si dedica anche al videogioco in generale ecc.

The Art of Videogames (New Directions in Aesthetics). - Grant Travinor: anche qui vi copioincollo: The Art of Videogames explores how philosophy of the arts theories developed to address traditional art works can also be applied to videogames. Presents a unique philosophical approach to the art of videogaming, situating videogames in the framework of analytic philosophy of the arts. Explores how philosophical theories developed to address traditional art works can also be applied to videogames.
Written for a broad audience of both philosophers and videogame enthusiasts by a philosopher who is also an avid gamer
Discusses the relationship between games and earlier artistic and entertainment media, how videogames allow for interactive fiction, the role of game narrative, and the moral status of violent events depicted in videogame worlds
Argues that videogames do indeed qualify as a new and exciting form of representational art.

The Art of Games. Nuove frontiere fra gioco e bellezza: da non confondere con quello sopra. Scritto in occasione della mostra internazionale sui videogiochi ad Aosta, è un libro scritto in Inglese, Francese e Italiano che riporta tutti i processi creativi di un videogioco e raccoglie molti saggi interessanti di alcuni scrittori. Oltre a dibattere la questione sprecata "il videogioco è arte?" uno in particolare mette il giocatore allo stesso piano dell'artista in quanto personalizzatore del suo gioco ecc, adesso non ricordo bene le sue affermazione e detta così è riduttiva, se volete vi posso citare alcune parti dei libri.

Questi sono i libri "must", ne ho considerati altri ma che reputo minori.
Qualsiasi roba sui libri o sulla tesi, son qui per discuterne con voi.
« Ultima modifica: Gen 22, 2013, 10:06:37 am da DNA-Daenar »


Offline francy93

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Re:Tesi di laurea sui videogiochi
« Risposta #12 il: Gen 21, 2013, 10:10:55 pm »
Qui di seguito i libri che sto leggendo/leggerò/comprerò:
*cut*

Interesting. Magari cercherò di procurarmene anch'io un paio di questi :D
Tienici aggiornati, come sempre ;)
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Offline DNA-Daenar

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Re:Tesi di laurea sui videogiochi
« Risposta #13 il: Gen 22, 2013, 04:42:12 pm »
Aggiungo giusto un paio di vg alla lista.

The Longest Journey: un capolavoro di avventura grafica di origine scandinava. La mia prima esperienza di connubbio tra romanzo e videogioco. Non è il solito videogioco, ma ha avuto un grande successo. A me ha cambiato la vita.

Alice, Madness Returns: (American McGee's Alice è il primo capitolo) divertente rivisitazione di Alice nel paese delle meraviglie, a tratti può ricordare i film di animazione di Tim Burton. Un Hack 'n' Slash dove ci si scorda della solita Alice bionda, con protagonista un'Alice dai capelli neri e abiti gotici. Ci sono molti elementi grotteschi, elementi di gore e violenza ed è molto divertente. Qui non è Alice che sogna ma Alice che è fuori di testa e il paese delle meraviglia è un suo trip mentale. Non è un capolavoro ma esteticamente lo trovo ben riuscito, qualcosa di diverso.


Offline Marauder Shields

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Re:Tesi di laurea sui videogiochi
« Risposta #14 il: Gen 25, 2013, 11:52:03 am »
DNA se hai tempo e voglia ti consiglio di giocare a MGS2 e poi leggere questo libro:

http://www.ibs.it/code/9788840008820/fraschini-bruno/metal-gear-solid.html

ps
riposa in pace bruno

Fight your foes you're not alone
Holy war is on the phone
Asking to please stay on hold
The bleeding loss of blood runs cold

 

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