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Nov 19, 2017, 03:23:56 am

Autore Topic: Tesi di laurea sui videogiochi  (Letto 6100 volte)

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Offline DNA-Daenar

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Re:Tesi di laurea sui videogiochi
« Risposta #15 il: Gen 25, 2013, 12:22:05 pm »
DNA se hai tempo e voglia ti consiglio di giocare a MGS2 e poi leggere questo libro:

http://www.ibs.it/code/9788840008820/fraschini-bruno/metal-gear-solid.html

ps
riposa in pace bruno


Uhm interessante, non ho giocato a MG ma lo prenderò in considerazione, magari mi vedo un walkthrough. Della stessa serie di libri ho preso quello riguardante Bioshock di cui sono innamorato.
Tu hai letto questo libro? Se ti va, sai riassumermi dei concetti interessanti e argomenti/dibattiti/riferimenti affrontati o comunque perchè lo consigli?




Offline Marauder Shields

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Re:Tesi di laurea sui videogiochi
« Risposta #16 il: Gen 25, 2013, 04:18:55 pm »
Per quanto riguarda il libro ti rimando a questa recensione:

http://www.videogame.it/videoletture/80402/levoluzione-del-serpente.html

Per quanto riguarda Metal Gear Solid dovresti giocare almeno i primi 2 capitoli, soprattutto "Sons of Liberty".

Ritengo MGS2 SoL un capolavoro dal punto di vista psicologico, come Kojima giochi con il giocatore che ha in mano il pad,
Sorry but you are not allowed to view spoiler contents.
« Ultima modifica: Gen 25, 2013, 04:26:50 pm da Marauder Shields »

Fight your foes you're not alone
Holy war is on the phone
Asking to please stay on hold
The bleeding loss of blood runs cold

Offline DNA-Daenar

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Re:Tesi di laurea sui videogiochi
« Risposta #17 il: Gen 28, 2013, 12:45:23 pm »
Questo sì che è interessante, sicuramente una roba psicologica del genere attira la mia attenzione. Pheego.

Quello che voglio raccogliere sono proprio questi "fenomeni" in un'opera ludica che la rendono particolare, che elevano il videogame a qualcosa di più che un semplice passatempo per bimbi di provincia americani introversi obesi che li rendono psicopatici e misantropi.
Per rendere la roba più "da discussione animata" potrei chiedervi quale è il vostro videogioco preferito e perchè.


Offline Araldo96

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Re:Tesi di laurea sui videogiochi
« Risposta #18 il: Dic 08, 2016, 09:49:42 pm »
Scusate se faccio un necro
 
Sono piuttosto interessato visto che quest'anno finirò l'ultimo anno di superiori vorrei iscrivermi all'università per poter accedere all'industria dei videogiochi come produttore\sviluppatore
Vorrei sapere quali sono le università incentrate sui videogiochi più solide\affidabili in Italia e all'estero?


We have all but destroyed the Jedi Knights,the old republic is crippled,they can do nothing to stop us now,but there's one thing standing in our way,one last jedi who has yet to choose his true role in the galaxy,if he joins us in our path to darkness,those who fight alongside him will follow,but if he takes the path of the jedi,those

Offline DNA-Daenar

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Re:Tesi di laurea sui videogiochi
« Risposta #19 il: Dic 09, 2016, 03:52:15 pm »
Ciao Araldo, ci tenevo a rispondere visto che da due annetti mi sono inserito nell'industria videoludica (per lo più italiana) e anche se ricopro il ruolo di Character Artist sono venuto indirettamente a contatto con quello che concerne sviluppo/produzione e game design, dal momento che faccio parte di un team che lavora nei svariati campi della realizzazione di un videogioco, dalla programmazione, rigging, animazione, game design, marketing e sono anche entrato in contatto, per necessità lavorative di collaborazione, con realtà italiane ed estere. Il vantaggio di far parte di un team relativamente piccolo è proprio quello che sei più tenuto a partecipare e seguire lo sviluppo di un progetto secondo tutti gli aspetti, al contrario di quanto può succedere in un'azienda di centinaia di persone dove sei relegato a fare il tuo lavoro quasi con i paraocchi. Ma adiamo un attimo sul discorso scuole per poi tornare a quello lavorativo.

Schiettamente ti dico, per quello che riguarda un mestiere come il mio, o in generale per l'intrattenimento, le "università" se così vogliamo chiamarle, svolgono un ruolo di contorno, nel senso che più che sviluppare un talento da 0, lo formano, educano, lo "limano". In italia università vere e proprie non ce ne stanno, esistono dei corsi, spesso biennali. Io ho frequentato una di queste scuole dopo la laurea triennale in Belle Arti, ti elenco quelle che conosco così te le puoi cercare su internet e farti una tua idea:
iMasterart
Event Horizon
Big Rock
IED
Ce ne stanno un altro paio ma sono forse incentrate esclusivamente sul lato artistico dei videogame e comunque sappi che nessuna di queste è ufficialmente riconosciuta come laurea. In generale sappi che la formazione sui videogiochi si divide comunque in due grosse branche: la "Game Art" per gli artisti e il "Game Development" per i designer.

All'estero esistono un bel po' di università riconosciute full-time, di cui mi sono informato ma non ho esperienze o storie da condividere, se valga la pena o meno frequentare. Di sicuro sono molto allettanti.
SAE Institute è presente in tutta europa e ha scuole di Game Art e Game Development nelle più importanti città tedesche (ci insegnano i tizi della Crytek per dire).
In Nuova Zelanda c'è la Media Design School che sembra un paradiso, ma arrivaci in Nuova Zelanda.

Ti incoraggio però a informarti sul Politecnico di Milano che oltre ad essere ufficialmente riconosciuto come potrai ben sapere, da quello che so offre dei corsi di game design e c'è una ricca attività di sviluppo di giochi indie. Non so dirti molto ma ho avuto una collega che era molto attiva e svolgeva molti lavori su giochi Indie in team, e in ufficio da me curava l'aspetto del game design e occasionalmente programmava.

Sappi inoltre che la figura del produttore che tu citi, credo sia ben diversa da quello che pensi. Il produttore è colui che muove i soldi con la pala e investe sull'idea che gli piace se ci trova una via per guadagnare, ma non partecipa allo sviluppo di un progetto, è quasi esclusivamente un finanziatore. E in ogni caso la scalata è lunga anche per essere a capo degli aspetti di design di un videogioco. E questo vale anche per il lato artistico, io sono passato dal realizzare cespugli e rocce e adesso gestisco tutti gli aspetti della realizzazione di un personaggio, dal concept al modello 3d funzionale in-game, e per gestire intendo che molte cose che non posso ricoprire col mio ruolo necessitano di un supporto da parte di quei talenti che se ne occupano. Quindi se ho bisogno di animazioni, e io non sono un animatore, devo organizzarmi con degli animatori per far allineare tutto il lavoro e farlo sposare con la visuale d'insieme del progetto. E in tutto questo, l'ultima parola la da sempre il capo progetto che, attenzione, non è il produttore ma una figura con una notevole esperienza che gestisce le attività di ognuno e cura gli aspetti del progetto evitando che qualcosa si allontani dallo stile del gioco ecc..

Per il discorso del game design ti consiglio di informarti sulla roba del Politecnico, magari seguire degli orientamenti e partecipare alle varie Game Jam. In generale le aziende, soprattutto quelle italiane che sono relativamente "piccole" preferiscono figure più versatili, quindi se vuoi fare il designer ma magari sai muoverti dentro gli Engine di gioco e sai anche programmare, è molto meglio.

Spero di esserti stato almeno un pochino d'aiuto.


Offline Araldo96

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Re:Tesi di laurea sui videogiochi
« Risposta #20 il: Dic 09, 2016, 08:41:28 pm »
Ciao Araldo, ci tenevo a rispondere visto che da due annetti mi sono inserito nell'industria videoludica (per lo più italiana) e anche se ricopro il ruolo di Character Artist sono venuto indirettamente a contatto con quello che concerne sviluppo/produzione e game design, dal momento che faccio parte di un team che lavora nei svariati campi della realizzazione di un videogioco, dalla programmazione, rigging, animazione, game design, marketing e sono anche entrato in contatto, per necessità lavorative di collaborazione, con realtà italiane ed estere. Il vantaggio di far parte di un team relativamente piccolo è proprio quello che sei più tenuto a partecipare e seguire lo sviluppo di un progetto secondo tutti gli aspetti, al contrario di quanto può succedere in un'azienda di centinaia di persone dove sei relegato a fare il tuo lavoro quasi con i paraocchi. Ma adiamo un attimo sul discorso scuole per poi tornare a quello lavorativo.

Schiettamente ti dico, per quello che riguarda un mestiere come il mio, o in generale per l'intrattenimento, le "università" se così vogliamo chiamarle, svolgono un ruolo di contorno, nel senso che più che sviluppare un talento da 0, lo formano, educano, lo "limano". In italia università vere e proprie non ce ne stanno, esistono dei corsi, spesso biennali. Io ho frequentato una di queste scuole dopo la laurea triennale in Belle Arti, ti elenco quelle che conosco così te le puoi cercare su internet e farti una tua idea:
iMasterart
Event Horizon
Big Rock
IED
Ce ne stanno un altro paio ma sono forse incentrate esclusivamente sul lato artistico dei videogame e comunque sappi che nessuna di queste è ufficialmente riconosciuta come laurea. In generale sappi che la formazione sui videogiochi si divide comunque in due grosse branche: la "Game Art" per gli artisti e il "Game Development" per i designer.

All'estero esistono un bel po' di università riconosciute full-time, di cui mi sono informato ma non ho esperienze o storie da condividere, se valga la pena o meno frequentare. Di sicuro sono molto allettanti.
SAE Institute è presente in tutta europa e ha scuole di Game Art e Game Development nelle più importanti città tedesche (ci insegnano i tizi della Crytek per dire).
In Nuova Zelanda c'è la Media Design School che sembra un paradiso, ma arrivaci in Nuova Zelanda.

Ti incoraggio però a informarti sul Politecnico di Milano che oltre ad essere ufficialmente riconosciuto come potrai ben sapere, da quello che so offre dei corsi di game design e c'è una ricca attività di sviluppo di giochi indie. Non so dirti molto ma ho avuto una collega che era molto attiva e svolgeva molti lavori su giochi Indie in team, e in ufficio da me curava l'aspetto del game design e occasionalmente programmava.

Sappi inoltre che la figura del produttore che tu citi, credo sia ben diversa da quello che pensi. Il produttore è colui che muove i soldi con la pala e investe sull'idea che gli piace se ci trova una via per guadagnare, ma non partecipa allo sviluppo di un progetto, è quasi esclusivamente un finanziatore. E in ogni caso la scalata è lunga anche per essere a capo degli aspetti di design di un videogioco. E questo vale anche per il lato artistico, io sono passato dal realizzare cespugli e rocce e adesso gestisco tutti gli aspetti della realizzazione di un personaggio, dal concept al modello 3d funzionale in-game, e per gestire intendo che molte cose che non posso ricoprire col mio ruolo necessitano di un supporto da parte di quei talenti che se ne occupano. Quindi se ho bisogno di animazioni, e io non sono un animatore, devo organizzarmi con degli animatori per far allineare tutto il lavoro e farlo sposare con la visuale d'insieme del progetto. E in tutto questo, l'ultima parola la da sempre il capo progetto che, attenzione, non è il produttore ma una figura con una notevole esperienza che gestisce le attività di ognuno e cura gli aspetti del progetto evitando che qualcosa si allontani dallo stile del gioco ecc..

Per il discorso del game design ti consiglio di informarti sulla roba del Politecnico, magari seguire degli orientamenti e partecipare alle varie Game Jam. In generale le aziende, soprattutto quelle italiane che sono relativamente "piccole" preferiscono figure più versatili, quindi se vuoi fare il designer ma magari sai muoverti dentro gli Engine di gioco e sai anche programmare, è molto meglio.

Spero di esserti stato almeno un pochino d'aiuto.

Ciao DNA :)

Grazie per aver risposto


A me andrebbe bene quasi tutto,ma  la cosa che mi piacerebbe di più è scrivere dialoghi,personaggi\storie e progettare le meccaniche di gioco\gameplay ,in quanto a disegni non è il mio forte (sono discreto ma al massimo ti faccio alcuni personaggi animati che vengono con le teste ovali  :focus:).
Non mi dispiacerebbe lavorare in qualche compagnia Indie.

Io già quando non ho niente da fare provo a imparare i vari linguaggi di programmazione,l'unica cosa è che non so qual'è il corso migliore che permette come hai detto tu di meglio formare il talento.

Quindi te cosa consigli di fare per in termini di corso per diventare game designer?Qual'è il percorso migliore? Fare il biennio o andare all'estero?

Che ne pensi delle "nuove" università dei videogiochi?
Boiate o buone?

Per la conoscenza non manca,dato che In questi anni mi sto facendo un po' di cultura generale sui motori di gioco e Linguaggi di programmazione cosi che possa fare più cose possibili ed essere più attivo nel mio lavoro futuro e cosi forse arrivare un giorno al mio sogno di fondare una SH.


Grazie mille per l'aiuto
Congratulazioni comunque per il tuo team  :handshacke:
Per curiosità,potrei chiederti a che progetto stai lavorando?

« Ultima modifica: Dic 09, 2016, 08:45:38 pm da Araldo96 »


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Re:Tesi di laurea sui videogiochi
« Risposta #21 il: Dic 09, 2016, 11:29:34 pm »
Se non ti senti ferrato nel settore artistico e pensi di non avere le basi allora non ti forzare, nel mondo del lavoro c'è già un sacco di gente pronta nel settore artistico che coltiva talento da anni che, come la legge del più forte vuole, è più facile trovi lavoro.

Se ti trovi meglio a programmare e creare meccaniche di gioco allora devi andare verso la direzione del game development e studiarti i vari linguaggi di codice e qualche motore di gioco come Unreal Engine o Unity. Imparato uno dovresti comunque trovarti bene anche con l'altro.

Ti consiglio assolutamente di iniziare a guardare le scuole che ti ho citato che offrono questi percorsi e di iniziare a frequentare fiere come Cartoomics, Games Week e la Torino Comics dove queste scuole allestiscono sempre degli stand dove puoi informarti con i docenti e i ragazzi che vi studiano, ovviamente specifica che non interessa molto il lato artistico ma vorresti lavorare più sul design e la programmazione così sanno indirizzarti meglio. Io stesso ho partecipato ad una fiera con la scuola l'anno scorso e mi sono messo a modellare in 3D al pubblico con un sacco di persone, anche profane, che mi chiedevano che razza di stregoneria stavo adoperando.

O sennò inizia a sentire il Politecnico di Milano per il corso di Game Design and Programming che secondo me è ideale per chi vuole considerare l'aspetto più "informatico".

Per il progetto sono sotto nda e non posso dire nulla per contratto =(


Offline Araldo96

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Re:Tesi di laurea sui videogiochi
« Risposta #22 il: Lug 23, 2017, 04:22:55 pm »
Grazie per le dritte DNA, Ora che ho finito la scuola superiore devo decidere dove andare
A maggio sono andato a Milano dove c'erano gli stand delle Università, tanti stand ma solo una aveva tra i corsi il game design, ed era la NABA con il corso Nuove Tecnologie per le Arti Applicate.
Volevo sapere se secondo te ne vale la pena seguire quel corso ed se è riconosciuto a livello nazionale
 


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Re:Tesi di laurea sui videogiochi
« Risposta #23 il: Lug 27, 2017, 10:40:45 am »
La NABA è riconosciuta dal ministero, se è questo che intendi. ma in questo mestiere conta poco il titolo scolastico fidati, ho colleghi che non hanno nemmeno finito la scuola dell'obbligo.
Sconsiglio comunque di frequentare la Naba per questo genere di cose, potresti vedere deluse le tue aspettative, a parte il fatto che è un'università privata e costa un bel po', ai miei tempi quel corso che dici tu aveva solo una materia che riguardava i videogiochi e non lasciava spazio a molto altro.

Se ti interessa imparare i linguaggi di programmazione ti consiglio il Politecnico o informatica all'università di milano, ci sono molti corsi che hanno come obiettivo la creazione di videogiochi fatti da studenti.

Sennò i corsi di sviluppo di videogiochi nelle scuole tipo iMasterArt o Event Horizon che ti avevo citato tempo fa, dove ti fanno lavorare con gli engine di gioco tipo Unreal o Unity e impari a creare le scene di gioco con relativi eventi, trigger, blueprint ecc..


 

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