Nome utente:

Password:

Gen 20, 2020, 08:30:17 pm

Autore Topic: La scienza dietro a Mass Effect  (Letto 23671 volte)

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Offline caporaletravers

  • Afterlife pass
  • Utente fedele
  • *
  • Post: 663
  • Moralità:
    Neutrale
Re:La scienza dietro a Mass Effect
« Risposta #45 il: Ago 26, 2012, 09:32:43 pm »
Nonostabte shepard possa essere renegade aiuta comunque la gente, semplicemente lo fá in modo piú bad ass :D . Non dimentichiamoci che é stato Mordin a non esitare nel creare il genophage (quello che fá in ME3 lo considero come un tradimento dei suoi principi). Se quando eri su omega hai fatto fuori i batarian che tenevano in ostaggio il dottore (e io oooooodio i batarian) capirai che mordin é una specie di lawful renegade (per non parlare di maleon, il poveretto non é mai sopravvissuto nelle mie run :) )

EPIC FAIL perchè:
Sorry but you are not allowed to view spoiler contents.
Immagino che anche su, se dovessi morire da un giorno all'altro vorresti riparare i tuoi errori, anche se sono grandi come la genofagia e potrebbero sconvolgere tutto... e poi i Krogan servono per vincere...
I won't scatter your sorrow to the heartless Sea. You're all Diamonds.

Offline Mordin Solus

  • Co-writer
  • Hero
  • *
  • Post: 873
  • I am the very model of a scientist Salarian
  • Armi: Scorpion
  • Moralità:
    Rinnegato
Re:La scienza dietro a Mass Effect
« Risposta #46 il: Set 01, 2012, 05:43:20 pm »
We all are made out of stardust....per quanto poetica possa suonare questa frase è vera! Praticamente tutti gli elementi presenti nell'Universo si formano e disperdono tramite le esplosioni delle supernove, stelle supermassice al termine della loro vita, che esplodendo emettono un raggio di luce più luminoso di un'intera galassia, disperdendo tutta la loro materia a distanze incredibili. Solo pochi elementi (l'idrogeno è uno di essi) si sono formati con il big bang e non con le esplosioni delle stelle. Di conseguenza tutti gli atomi che ci compongono appartenevano prima ad una stella situata magari a migliaia di anni luce da noi, che esplodendo miliardi di anni fà ha proiettato nello spazio la propria polvere stellare (stardust) dalla quale si formò la Terra, quindi siamo tutti fatti di polvere di stelle :D
Not kidding Shepard, true science. Check out Google for confirmation. Will be here if you need me.


EDIT: beccati questa mass effect! Ovvero perchè l'Universo che abbiamo imparato ad amare è qualcosa di irrealizzabile http://www.stumbleupon.com/su/ANAXZt/:.DeW7U4y:U@l$FF7W/gizmodo.com/5957697/super+fast-space-travel-would-kill-you-in-minutes/
« Ultima modifica: Nov 09, 2012, 08:09:24 pm da Mordin Solus »
Call Of Duty.......Call Of Duty never changes.

Offline Simo_m9A1

  • Afterlife pass
  • Newbie
  • *
  • Post: 49
  • Armi: M-8 Avenger
  • Moralità:
    Rinnegato
Re:La scienza dietro a Mass Effect
« Risposta #47 il: Gen 04, 2013, 04:29:48 pm »
Conoscendoci come specie,sono d'accordo sul fatto che: o avremmo timore se la razza fosse superiore o che la sottometteremo,se inferiore...la convivenza paritaria e disinteressata con il diverso non è possibie :sisi: :yes:
Per quanto riguarda la relatività..l'ho capita ed è una seccatura..praticamente piu ti avvicini alla velocità della luce,piu l'energia richiesta per accellerare di pochissimo è esponenzialmente maggiore,a tal punto che per andare alla velocità della luce è rischiesta energia infinita. Spazio e tempo ,sono correlati con la velocità,quindi piu ti avvicini  alla velocità della luce piu lo spazio si comprime(mi sembra ma non sono sicuro) e il tempo rallenta.
In sostanza :per raggiungere la velocità della luce ,serve energia infinita, e il tempo si fermerebbe. (Se la si superasse in linea teorica si tornerebbe indietro nel tempo??) :hai:.
Senza i raziatori e i loro portali,la ricerca di un pianeta simile alla terra è inutile,tanto non lo si puo raggiungere con la scienza attuale :dho:
Ah una piccola nota  astronomica legata a un difetto del gioco: In ME2 la flotta migrante quarian si trova in un sistema vuoto costituito da 2 stelle gemelle..mi pare una blu e una nana blu.
Perche quando attracco sulla Rayya e guardo  fuori dal finestrino si vede una stella sola  :whyso:?XD  svista dei programmatori mi sa...peccato perche poteva essere un gran panorama  :what:  In ME 4 voglio vedere una stella di neutroni  :fincross:

Offline Afterlife

  • Moderatore
  • Utente fedele
  • *
  • Post: 478
  • Armi: Fucile particellare
  • Moralità:
    Neutrale
Re:La scienza dietro a Mass Effect
« Risposta #48 il: Gen 04, 2013, 04:48:33 pm »
Conoscendoci come specie,sono d'accordo sul fatto che: o avremmo timore se la razza fosse superiore o che la sottometteremo,se inferiore...la convivenza paritaria e disinteressata con il diverso non è possibie :sisi: :yes:
Per quanto riguarda la relatività..l'ho capita ed è una seccatura..praticamente piu ti avvicini alla velocità della luce,piu l'energia richiesta per accellerare di pochissimo è esponenzialmente maggiore,a tal punto che per andare alla velocità della luce è rischiesta energia infinita. Spazio e tempo ,sono correlati con la velocità,quindi piu ti avvicini  alla velocità della luce piu lo spazio si comprime(mi sembra ma non sono sicuro) e il tempo rallenta.
In sostanza :per raggiungere la velocità della luce ,serve energia infinita, e il tempo si fermerebbe. (Se la si superasse in linea teorica si tornerebbe indietro nel tempo??) :hai:.
Senza i raziatori e i loro portali,la ricerca di un pianeta simile alla terra è inutile,tanto non lo si puo raggiungere con la scienza attuale :dho:
Ah una piccola nota  astronomica legata a un difetto del gioco: In ME2 la flotta migrante quarian si trova in un sistema vuoto costituito da 2 stelle gemelle..mi pare una blu e una nana blu.
Perche quando attracco sulla Rayya e guardo  fuori dal finestrino si vede una stella sola  :whyso:?XD  svista dei programmatori mi sa...peccato perche poteva essere un gran panorama  :what:  In ME 4 voglio vedere una stella di neutroni  :fincross:

Da quello che ricordo di aver studiato al liceo riguardo alla relatività più ti avvicini alla velocità della luce e più la massa e le lunghezze aumentano tendendo ad infinito una volta raggiunta la velocità della luce. Quindi teoricamente è impossibile accelerare un corpo con qualsiasi massa alla velocità della luce. Infatti i fotoni (le particelle che compongono la luce hanno massa nulla). L'unico modo per viaggiare più veloci della luce è "creare" una curvatura nello spazio/tempo ovvero "collegare" due parti molto distanti dell'universo. Molto simile per via teorica a creare una galleria attraverso la montagna, quindi in questo modo anche viaggiando a velocità sotto quella luminale andrei a coprire una distanza maggiore in minor tempo rispetto ad un teorico viaggio a velocità della luce (spero di essermi spiegato abbastanza bene).
"The chances of surviving are... slim"


Offline Mordin Solus

  • Co-writer
  • Hero
  • *
  • Post: 873
  • I am the very model of a scientist Salarian
  • Armi: Scorpion
  • Moralità:
    Rinnegato
Re:La scienza dietro a Mass Effect
« Risposta #49 il: Gen 04, 2013, 05:15:30 pm »
Conoscendoci come specie,sono d'accordo sul fatto che: o avremmo timore se la razza fosse superiore o che la sottometteremo,se inferiore...la convivenza paritaria e disinteressata con il diverso non è possibie :sisi: :yes:
Per quanto riguarda la relatività..l'ho capita ed è una seccatura..praticamente piu ti avvicini alla velocità della luce,piu l'energia richiesta per accellerare di pochissimo è esponenzialmente maggiore,a tal punto che per andare alla velocità della luce è rischiesta energia infinita. Spazio e tempo ,sono correlati con la velocità,quindi piu ti avvicini  alla velocità della luce piu lo spazio si comprime(mi sembra ma non sono sicuro) e il tempo rallenta.
In sostanza :per raggiungere la velocità della luce ,serve energia infinita, e il tempo si fermerebbe. (Se la si superasse in linea teorica si tornerebbe indietro nel tempo??) :hai:.
Senza i raziatori e i loro portali,la ricerca di un pianeta simile alla terra è inutile,tanto non lo si puo raggiungere con la scienza attuale :dho:
Ah una piccola nota  astronomica legata a un difetto del gioco: In ME2 la flotta migrante quarian si trova in un sistema vuoto costituito da 2 stelle gemelle..mi pare una blu e una nana blu.
Perche quando attracco sulla Rayya e guardo  fuori dal finestrino si vede una stella sola  :whyso:?XD  svista dei programmatori mi sa...peccato perche poteva essere un gran panorama  :what:  In ME 4 voglio vedere una stella di neutroni  :fincross:

Tutto quello che dici é giusto in linea di massima. La velocitá della luce é impossibile da raggiungere, e anche solo avvicinarcisi richiederebbe una quantitá di energia mostruosa D:. Ma non é tutto, poiché in Mass Effect si viaggia spesso a velocitá FTL (faster than light) senza tenere conto della dilatazione temporale. In altre parole, se dovessimo viaggiare verso Alpha Centauri (4.3 anni luce di distanza) alla velocitá della luce, chi é sull'astronava sperimenterebbe un viaggio lungo un'ora e un quarto, mentre sulla terra sarebbero passati 4.3 anni. Naturalmente per distanze tipo 100 anni luce, mentre passerebbero due giorni sull'astronave, passerebbero cento anni sulla Terra :D :D :D.

Per quanto riguarda le stelle di neutroni si sá che sono densissime: credo che dovresti vederle da molto lontano per non essere catturato dal campo gravitazionale :D
Call Of Duty.......Call Of Duty never changes.

Offline Simo_m9A1

  • Afterlife pass
  • Newbie
  • *
  • Post: 49
  • Armi: M-8 Avenger
  • Moralità:
    Rinnegato
Re:La scienza dietro a Mass Effect
« Risposta #50 il: Gen 04, 2013, 07:19:40 pm »
Si..sono quelle supernove collassate ,che pero eran troppo piccole come massa iniziale(piccole per modo di dire,visto che le supernove sono enormi)  e non sono collassate a sufficenza per diventare buchi neri....la luce (fotoni) riescono ancora a uscire e gli atomi che la compongono sono stati compressi a tal punto che gli elettroni e i protoni si sono annullati XD
 Sarebbe carino implementare qualcosa di simile nella mappa galattica...e se ti avvicini troppo senti la gravità che attira la nave,e se ci finisci sopra "fallimento critico"
Per la relatività ho dimenticato la massa e vero....diventa infinita anche la massa...altra seccatura XD
Vero quanto detto da after....l'unico modo è piegare lo spaziotempo ,quindi passare istantaneamente da un punto ad un altro(teoria del film Hevent orizon-punto di non ritorno)
...il viaggio in linea retta ormai è superato."Bisogna abbandonare la ruota"

Offline Mordin Solus

  • Co-writer
  • Hero
  • *
  • Post: 873
  • I am the very model of a scientist Salarian
  • Armi: Scorpion
  • Moralità:
    Rinnegato
Re:La scienza dietro a Mass Effect
« Risposta #51 il: Gen 04, 2013, 07:43:19 pm »
Hevent orizon non è quel film orror ambientato su una nave spaziale?. Mi pare che la roba di passare istantaneamente da un punto ad un altro si chiamo wormhole
Call Of Duty.......Call Of Duty never changes.

Offline Simo_m9A1

  • Afterlife pass
  • Newbie
  • *
  • Post: 49
  • Armi: M-8 Avenger
  • Moralità:
    Rinnegato
Re:La scienza dietro a Mass Effect
« Risposta #52 il: Gen 04, 2013, 07:57:06 pm »
Si..è quel film horror ambietnato appunto sulla Hevent orizon,che provando a saltare verso alpha centauri è scomparsa,riapparendo 7 anni dopo misteriosamente nell'alta atmosfera di nettuno.

Offline Afterlife

  • Moderatore
  • Utente fedele
  • *
  • Post: 478
  • Armi: Fucile particellare
  • Moralità:
    Neutrale
Re:La scienza dietro a Mass Effect
« Risposta #53 il: Gen 04, 2013, 07:58:52 pm »
Hevent orizon non è quel film orror ambientato su una nave spaziale?. Mi pare che la roba di passare istantaneamente da un punto ad un altro si chiamo wormhole

Si credo anch'io si chiami wormhole.   Per citare un film la curvatura spazio/tempo è più simile al creare un stargate che non un portale galattico in mass effect. Questo perchè anche se entrambi danno lo stesso risultato, ovvero uno spostamento istantaneo da un punto a ad un punto b, lo stargate funziona con una curvatura spazio tempo e quindi un "wormhole" mentre i portali di ME funzionano creando corridoi in cui la massa diventa nulla e si può viaggiare in FTL.
"The chances of surviving are... slim"


Offline Simo_m9A1

  • Afterlife pass
  • Newbie
  • *
  • Post: 49
  • Armi: M-8 Avenger
  • Moralità:
    Rinnegato
Re:La scienza dietro a Mass Effect
« Risposta #54 il: Gen 04, 2013, 08:05:32 pm »
Beh tra rendere la massa della materia nulla,o creare portali di curvatura spaziotempo(o un motore a curvatura alla startrek...non c'entra ma ci stava XD) non so cosa sia piu facile..

Offline Mordin Solus

  • Co-writer
  • Hero
  • *
  • Post: 873
  • I am the very model of a scientist Salarian
  • Armi: Scorpion
  • Moralità:
    Rinnegato
Re:La scienza dietro a Mass Effect
« Risposta #55 il: Gen 04, 2013, 08:20:54 pm »
Direi creare dei wormhole: difatti credo che anche corpi privi di massa non potrebbero superare la vel della luce, che pur potendo essere rallentat non puó essere accellerata, anche se priva di massa.
Call Of Duty.......Call Of Duty never changes.

Offline Simo_m9A1

  • Afterlife pass
  • Newbie
  • *
  • Post: 49
  • Armi: M-8 Avenger
  • Moralità:
    Rinnegato
Re:La scienza dietro a Mass Effect
« Risposta #56 il: Gen 04, 2013, 08:23:09 pm »
Direi creare dei wormhole: difatti credo che anche corpi privi di massa non potrebbero superare la vel della luce, che pur potendo essere rallentat non puó essere accellerata, anche se priva di massa.
effettivamente.....sarebbe anche piu utile!la velocità della luce è comunque troppo lenta,nelle distanze cosmiche



Offline Mordin Solus

  • Co-writer
  • Hero
  • *
  • Post: 873
  • I am the very model of a scientist Salarian
  • Armi: Scorpion
  • Moralità:
    Rinnegato
Re:La scienza dietro a Mass Effect
« Risposta #57 il: Gen 04, 2013, 08:49:45 pm »
E soprattutto causa una dilatazione temporale che renderebbe impossibile  per coloro che effettuano viaggi tornare al mondo che conoscevano
Call Of Duty.......Call Of Duty never changes.

Offline Afterlife

  • Moderatore
  • Utente fedele
  • *
  • Post: 478
  • Armi: Fucile particellare
  • Moralità:
    Neutrale
Re:La scienza dietro a Mass Effect
« Risposta #58 il: Gen 04, 2013, 09:03:22 pm »
Si ma infatti! Oltre ad avere il problema della dilatazione del tempo rimane poi comunque teoricamente impossibile quello che avviene in mass effect. Proprio perchè viene detto che si supera la velocità della luce. L'unico fattibile per le leggi della fisica e per la comodità di non avere problemi con dilatazione di tempo, massa ecc è appunto la curvatura dello spazio/tempo. :sisi:
"The chances of surviving are... slim"


Offline Simo_m9A1

  • Afterlife pass
  • Newbie
  • *
  • Post: 49
  • Armi: M-8 Avenger
  • Moralità:
    Rinnegato
Re:La scienza dietro a Mass Effect
« Risposta #59 il: Gen 04, 2013, 09:22:13 pm »
Bene..i motori ftl ,velocità iperluce e portali galattici sono stati smentiti! che ne pensate dei comunicatori relazionali quantici? :whyso:

 

SMF 2.0.11 | SMF © 2015, Simple Machines
Enotify by CreateAForum.com
| DarkBreak by DzinerStudio
Tutti i contenuti di questo forum sono opera originale©2012/14 MassEffectlegion.com by ellieshep
Se ne vieta la copia anche parziale al di fuori dello stesso.